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COS'E' IL TUMORE AL SENO?

Cominciamo col dire che colpisce 48.000 donne all'anno in Italia. Ma aggiungiamo subito che, se preso all'inizio, guarisce nel 98% dei casi. Il professor Umberto Veronesi insiste, convinto: «Possiamo arrivare al 100%, con la ricerca e con la consapevolezza delle donne sulla prevenzione e sui controlli da fare».



"Mortalità zero" possibile per quello che era uno dei più temibili "Big Killer". Sembra incredibile ma negli ultimi 20 anni i tassi di guarigione sono raddoppiati, grazie a diversi fattori, tra cui il miglioramento delle terapie e l’anticipazione diagnostica.



Il tumore del seno (o carcinoma mammario) è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato e anomalo all'interno della ghiandola mammaria. A seconda dello stadio, la malattia può essere localizzata o diffondersi ai tessuti circostanti e ad altre parti del corpo.
Le possibilità di cura e di guarigione dipendono dallo stadio in cui la neoplasia si trova al momento della diagnosi e dalle sue caratteristiche biologiche: tipi diversi di cancro della mammella, infatti, presentano tassi di crescita e risposte alle terapie differenti.
Va detto che la gran parte dei casi (75%) si verificano dopo i 50 anni e dopo la menopausa.


GIORNATE DI PREVENZIONE SENOLOGICA

Ogni mese organizziamo Giornate di Prevenzione SENOLOGICHE durante le quali il Dott. Matteo INCARBONE (Direttore di Chirurgia Toracica e Senologia, Ospedale San Giuseppe – Gruppo MultiMedica di Milano) e la Dott.ssa Alessia MACCAGNANO (Medico chirurgo Specialista in Radiologia) effettueranno Visite Senologiche + Ecografia a 78 Euro.


Per conoscere le date e per prenotare la tua visita contattaci al numero 0831 52 61 70 oppure scrivici nella sezione "Contatti".
Il MELANOMA è un tumore relativamente frequente ed è riferito in continuo aumento ma è un tumore di cui oggi nessuno dovrebbe più morire.

Il melanoma compare quasi esclusivamente sulla pelle ed è quindi facilmente visibile anche da persone non esperte. E’ per questo che la maggior parte dei melanomi viene riconosciuto da colui che ne è affetto o dai sui familiari.
Se il melanoma viene riconosciuto quando è una lesione iniziale è guaribile nella quasi totalità dei casi, se riconosciuto in una fase avanzata, invece, è un tumore altamente aggressivo e particolarmente temibile.

Non esistono screening della popolazione: il test di screening consiste nel sottoporre a visita medica, per quanto riguarda la cute, soggetti tra i 16 anni e gli 80 anni. Ciò prevedrebbe una progettazione e realizzazione sul territorio nazionale estremamente onerosa sul piano organizzativo e finanziario.

Sono stati condotti screening di popolazione su soggetti ad alto rischio di melanoma ma non hanno fornito risultati rilevanti perché la maggior parte dei melanomi insorge in soggetti che non possiedono particolari criteri di rischio.



Come nel nostro caso, sono invece le campagne di educazione sanitaria del pubblico che ottengono i risultati migliori per riconoscere un melanoma in fase iniziale.

Tali campagne sono tese a sensibilizzare la popolazione all’autoesame della pelle. Riscontrata una eventuale lesione pigmentata ”sospetta” il soggetto può facilmente sottoporsi a visita specialistica presso gli ambulatori di dermatologia di riferimento dopo aver coinvolto il proprio medico di medicina generale.

Il miglioramento in ambito diagnostico è documentato dal fatto che 30 anni fa moriva l’80% dei soggetti affetti da melanoma, mentre al giorno d’oggi la frequenza di mortalità è inferiore al 20%.

Il 13 GIUGNO, Giornata di Prevenzione del MELANOMA CUTANEO, il nostro dermatologo Dott. Raffaele FILOTICO effettuerà visita dermatologica con controllo dei nei a 68 Euro.

Prenota la tua visita contattandoci al numero 0831 52 61 70 oppure scrivici nella sezione "Contatti".
L’agoaspirato tiroideo (Fine Needle Aspiration, FNA) è una metodica minimamente invasiva che consente una diagnosi precisa sulla natura dei noduli della tiroide.
Tale metodica, nel caso di voluminose cisti (colloidali o emorragiche), può avere anche una valenza terapeutica.

L'accertamento, che si esegue in ambulatorio, prevede il prelievo di un piccolo quantitativo di cellule dal nodulo sospetto, anche dalle dimensioni esigue.
Per farlo si usa un ago molto sottile che viene inserito attraverso la parte anteriore del collo sotto la guida dell'ecografia. In questo modo si migliora nettamente l'efficacia dell'esame, riducendo la probabilità di avere danni alle strutture del collo (vene, arterie, nervi).
L'esame

Presso il nostro Centro, il Dott. Giancarlo BASILI esegue l'agoaspirato tiroideo ecoguidato, con lettura eseguita direttamente in sede dal Dott. Mario SCRISCUOLO, anatomopatologo particolarmente esperto nella diagnosi citologica dei noduli della tiroide, e consegna immediata del referto.

Per ulteriori informazioni e prenotazione chiamare al numero 0831 - 52 61 70 oppure clicca Quì
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