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NON PIU' SOLO TERAPIE FARMACOLOGICHE

E’ con immenso orgoglio che vi presentiamo la nuova responsabile del Dipartimento di Reumatologia, la Dott.ssa Alessia MUSTO, Medico Chirurgo Specialista in Reumatologia (Università Cattolica del Sacro Cuore- Policlinico Gemelli di Roma)

Agopunturista – Master triennale presso Associazione Italiana di Agopuntura – Via Tagliamento 9, Roma. Ha gestito l’ambulatorio di agopuntura dal 2017 al 2019 presso il Policlinico Gemelli di Roma in collaborazione con l’Unità Operativa di Terapia del Dolore
Ecografista dell’apparato muscolo-scheletrico (esegue infiltrazioni eco-guidate)- Diploma SIUMB (Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia)
Diploma di capillaroscopia - Società Italiana di Reumatololgia
Membro della Società Italiana di Reumatololgia (SIR), in particolare partecipa al gruppo di ricerca dedicato alle vasculiti, alla fibromialgia, alle artriti idiopatiche giovanili e all’ecografia muscolo-scheletrica.

Agopuntura
La dottoressa si occupa del trattamento di patologie reumatologiche ed internistiche, acute e croniche, integrando la terapia farmacologica con quella non farmacologica della Medicina Tradizionale Cinese e con l’agopuntura ed auricoloterapia.
Tra le patologie reumatologiche che tratta prevalentemente ritroviamo:
- osteoartrosi polidistrettuale
- artrite reumatoide
- fibromialgia
- artrite
- psoriasica e psoriasi
- sindromi dolorose croniche
- artriti idiopatiche giovanili
- osteoporosi
- Lupus eritematoso sistemico, sclerodermia, vasculiti, algodistrofia, miositi, sindrome di Sjogren e altre connettiviti
- sindrome di Raynaud


CHE COSA E’ L’AGOPUNTURA?
L’agopuntura è una tecnica antichissima che risale a 5.000-6.000 anni fa. La Medicina Tradizionale Cinese ha avuto il merito di sistematizzare l’agopuntura, renderne fruibile la conoscenza e integrarla nella pratica medica comune, consentendo di applicarla routinariamente negli ospedali e nelle cliniche, rendendola fondamento della terapia quotidiana e della prevenzione.
Le radici dell’agopuntura affondano nella più ampia disciplina della genetica, riferendosi all'azione che essa esercita nel reprimere o nell’esprimere geni che regolano varie funzioni della biologia umana, come riportato anche nei più recenti studi in letteratura *.
La visione olistica dell’uomo non può che iniziare dalla vita della cellula, o, per la Medicina Tradizionale Cinese, dalle sostanze fondamentali che son il Qi , Xuè , Jing, Jin-Yè e Shen, difficilmente traducibili con un unico corrispettivo nella medicina occidentale in quanto letteralmente corrispondono rispettivamente a “energia vitale (spirito)”, “energia materiale (sangue), “essenza che presiede ai ritmi della crescita, dello sviluppo e della riproduzione (ormoni),”liquidi e difese di superficie e profonde” (cellule del sistema immunitario come lisozima, IgA di superficie, cellule fagocitanti locali, sistema ACP ecc), “energia mentale o psiche”, contribuendo al complesso chimico-elettrico che interagisce col mondo esterno ed interno dell’uomo.
Nella Medicina Tradizionale Cinese la rete dei meridiani e gli agopunti (Ting = pozzi) sono le vie per entrare in contatto con queste cinque sostanze e con gli organi (zang-fu) che le producono e le controllano. I meridiani non hanno quindi una struttura anatomica paragonabile alla rete del sangue o dei vasi linfatici, essi infatti comprendono tutte le sostanze ed in particolare il Qi, ossia la forza vitale ed il “segnale elettrico” che consente l’esistenza dell’organismo insieme alla sua sostanza nutritiva(il sangue). Gli agopunti al contrario hanno una rilevanza e una collocazione anatomica per chi nella medicina occidentale li ha visiti come il punto di incontro tra vasi, nervi, terzo spazio e membrane cellulari con i loro recettori.
Il processo che porta all’elaborazione del sistema dei meridiani è complicatissimo quanto affascinante, in quanto è costruito ricordandoci come l’uomo sia parte integrante della natura e immerso nel mondo circostante, dando un ordine ai meridiani yin e yang in base al sorgere del sole e al ciclo delle stagioni.
Pertanto l’agopuntura nasce come prevenzione in primo luogo, e difatti, per il suo indubbio effetto benefico e rilassante , ha il potere di calmare lo Shen e contribuire al ripristino del corretto equilibrio nel nostro organismo .
L’infissione degli aghi non è in alcun modo dolorosa né fastidiosa, grazie alla flessibilità dell’ago, all’assenza di punta tagliente (a differenza degli aghi comunemente usati per intramuscolo o accessi venosi) e alle dimensioni (punta di 0.25 mm di diametro).
Negli ultimi anni l’interesse crescente per questa antica disciplina soprattutto nel campo della terapia del dolore è stato mosso dall’inefficacia delle terapie analgesiche convenzionali e dagli effetti collaterali ,per cui questa tecnica è stata introdotta tra le linee guida internazionali del trattamento di numerose patologie , prima tra tutte la fibromi algia, con inserimento i prima linea nelle raccomandazioni della European Leuage Against Rheumatism del 2016.

QUALI SONO I CAMPI D’AZIONE DELL’AGOPUNTURA?
L’agopuntura può essere utilizzata potenzialmente come trattamento sinergico per ogni tipo di patologia, unitamente alle terapia convenzionali, oppure , in base al tipo di patologia da trattare, anche in monoterapia, soprattutto in pazienti che presentano effetti collaterali alla terapia convenzionale.
I campi in cui trova maggiore applicazione sono sicuramente il trattamento di ogni tipo di dolore, acuto e cronico, i disturbi dell’umore, le dipendenze, le patologie allergiche, disturbi sessuali e disturbi della menopausa.

L’AGOPUNTURA E’ UTILE IN CASO DI
- dolori articolari su base degenerativa (artrosi della colonna,sciatalgie, epicondiliti, stenosi del canale lombare) o infiammatoria (artrite)
- cefalee, emicranie, cefalee su base tensiva e nevralgie trigeminali
- attacchi di panico, stati d’ansia, nervosismo, insonnia, depressione
- dipendenze (smettere di fumare,disturbi dell’alimentazione)
- riniti e sinusiti, congiuntiviti, asma allergico e bronchiti croniche
- presentazione podalica del feto in donne in gravidanza
- colon irritabile, gonfiore addominale, stipsi, diarrea, reflusso gastro-esofageo
- turbe della sessualità maschile e femminile (impotenza, eiaculazione precoce, anorgasmia, ipoeccitabilità), dolori mestruali, disturbi della menopausa
- traumatologia (contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, tendiniti acute e croniche, lombalgie, gonalgie, pubalgie)
- disturbi della fertilità maschile e femminile

L’agopuntura non ha particolari controindicazioni né effetti collaterali. Il trattamento più adatto ad ogni paziente viene stabilito in base alle caratteristiche psico-fisiche del soggetto oltre che alla patologia da trattare, considerando il soggetto nella sua interezza.
Questa tecnica nasce come prevenzione, pertanto può essere effettuata anche in soggetti che non siano affetti da particolari problemi di salute, per favorire il mantenimento del sano equilibrio psico-fisico.


COSA E’ LA CAPILLAROSCOPIA?
La capillaroscopia è una tecnica diagnostica non invasiva e indolore per lo studio del microcircolo, attraverso un microscopio ottico ad alto ingrandimento. I capillari meglio indagabili sono quelli della cute periugnueale delle mani.

QUALI SONO LE INDICAZIONI ALLA CAPILLAROSCOPIA?
La capillaroscopia è utile nella diagnosi e nel follow-up di patologie reumatologiche (fenomeno di Rayanud primitivo o secondario a connettiviti come il Lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia, la sindrome di Sjögren,le miositi, le vasculiti, la sindrome da anticorpi antifosfolipidi, le artriti con coesistente componente vasculitica ecc.), del diabete mellito, dell’ipertensione arteriosa e delle microangiopatie trombotiche. Questo esame consente di valutare la densità del letto capillare e il flusso sanguigno, eventuali alterazioni morfologiche vasali del letto capillare (microaneurismi, megacapillari ecc.), evidenziare la presenza di aree avascolari e di micoremorragie. Può essere effettuato in ogni fascia di età e non presenta controindicazioni o effetti collaterali.

ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA ED INFILTRAZIONI ECO-GUIDATE
L’ecografia muscolo-scheletrica è un esame importante che guida il reumatologo nel completare la diagnosi clinica di diverse patologie dolorose osteoarticolari acute e croniche (osteoartrosi, tendiniti e lesioni tendinee, tenosinoviti, epicondiliti, calcificazioni tendinee, deposito intra-articolare di microcristalli, versamento articolare di natura infiammatoria o conseguente a patologia degenerativa ecc.) e nell’indicazione del trattamento migliore nonchè nella diagnosi differenziale di numerose condizioni che possono essere coinvolte nella patogenesi del dolore. L’ecografia muscolo-scheletrica reumatologica svolge un ruolo essenziale in quanto unisce le competenze cliniche con quelle radiologiche dell’esecutore, potenziandone le possibilità diagnostico-terapeutiche.
L’ecografia è lo strumento fondamentale nell’esecuzione di infiltrazioni intra-articolari nonché perintendinee e peri-legamentose , con cortisone, acido ialuronico, FANS e anestetici.
Il controllo della glicemia è la principale arma per prevenire le temibili complicanze del diabete che possono interessare gli occhi, il cuore, i reni e i piedi portando a gravi disabilità.

Ad oggi il principale strumento con cui eseguire correttamente l’autocontrollo della glicemia prevede di eseguire un prelievo di una goccia di sangue dal polpastrello e inserirla nel glucometro per ottenere il valore di glicemia.
Purtroppo fare lo stick a volte è difficile, richiede qualche minuto per essere eseguito e spesso non può essere fatto in situazioni particolari come ad esempio durante la guida, sport intenso, particolari attività lavorative ecc. Inoltre, dopo anni di malattia e di controlli stick la puntura del dito può essere dolorosa o creare disagio soprattutto in presenza di persone sconosciute. Ancora, in caso di terapia insulinica è spesso richiesto di eseguire controlli numerosi della glicemia per evitare di avere eccessivi abbassamenti o rialzi della glicemia.

Una soluzione innovativa a tali problemi è rappresentata dal monitoraggio continuo della glicemia che non necessita di prelievi di sangue dal polpastrello. Questo metodo si basa sull'applicazione di un sensore sulla pelle che consente di misurare costantemente la glicemia che potrà poi essere visualizzata semplicemente utilizzando un lettore di piccole dimensioni.

Presso il nostro Centro grazie al nostro diabetologo il Dott. Giuseppe DANIELE, Dottore di ricerca in Diabetologia presso l’Università degli studi di Pisa, è possibile applicare questo importantissimo e sofisticato dispositivo dopo attenta valutazione Diabetologica per stabilire l’idoneità all’applicazione di tale strumento.

Per informazioni contattare direttamente il Centro al numero 0831 52 61 70, scrivici nella sezione "Contatti" oppure visita la nostra pagina Facebook
Presso il nostro Centro è in programma per GIOVEDì 3 MAGGIO una giornata dedicata alla Prevenzione ENDOCRINOLOGICA. In quella data sarà possibile effettuare al prezzo promozionale di 78 Euro un check-up del metabolismo o un controllo della tiroide comprensivo di ecografia. Ad effettuarle sarà il Dott. Giancarlo BASILI, specialista endocrinologo.

Le malattie endocrinologiche sono molto frequenti e si presentano con una varietà di sintomi molto vasta poichè le alterazioni metaboliche che causano possono interessare tutti gli organi del corpo umano.
La più diffusa tra queste è l'ipertiroidismo. Quest'ultimo infatti è la più diffusa malattia della tiroide; si manifesta più spesso nelle donne, la sua prevalenza aumenta con l’avanzare dell’età tanto che colpisce il 15% delle donne ultrasettantenni ed ha una prevalenza familiare. La ghiandola tiroidea normalmente stimola il metabolismo, quindi la maggior parte dei sintomi dell’ipotiroidismo riflette il rallentamento dei processi metabolici.

Abitualmente i sintomi sono più lievi quando la malattia si instaura gradualmente.
I sintomi comprendono:
- stanchezza
- depressione
- freddolosità
- incremento di peso (solo 2-5 Kg)
- secchezza della pelle e dei capelli
- stitichezza
- irregolarità mestruali nelle donne
- diminuire la produzione di sudore
- i capelli perdono qualità o diventano sottili, le sopracciglia possono diradarsi e le unghie possono diventare fragili.

L’ipotiroidismo può causare un lieve gonfiore attorno agli occhi, rallentamento del battito cardiaco e riduzione della forza di contrazione del cuore. Ne può derivare stanchezza e difficoltà di respiro con gli sforzi.

Nella persona adulta la causa più comune di ipotiroidismo è la tiroidite di Hashimoto: è questa una condizione in cui il sistema immunitario del paziente attacca la tiroide e la danneggia in modo che questa non può produrre quantità adeguate di ormoni.

La diagnosi precoce è fondamentale. I noduli tiroidei sono infatti sempre più frequenti nella popolazione ed è importante individuare in tempo quelli aventi significato tumorale. Con l'ecografia inoltre si è in grado di riconoscere i noduli sospetti da quelli che non lo sono. Possibile indirizzare la diagnosi delle infiammazioni della tiroide, cioè le tiroiditi.

Per prenotare una visita puoi contattare il Centro al numero 0831 52 61 70 oppure scrivici nella sezione "Contatti".
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