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Il controllo della glicemia è la principale arma per prevenire le temibili complicanze del diabete che possono interessare gli occhi, il cuore, i reni e i piedi portando a gravi disabilità.

Ad oggi il principale strumento con cui eseguire correttamente l’autocontrollo della glicemia prevede di eseguire un prelievo di una goccia di sangue dal polpastrello e inserirla nel glucometro per ottenere il valore di glicemia.
Purtroppo fare lo stick a volte è difficile, richiede qualche minuto per essere eseguito e spesso non può essere fatto in situazioni particolari come ad esempio durante la guida, sport intenso, particolari attività lavorative ecc. Inoltre, dopo anni di malattia e di controlli stick la puntura del dito può essere dolorosa o creare disagio soprattutto in presenza di persone sconosciute. Ancora, in caso di terapia insulinica è spesso richiesto di eseguire controlli numerosi della glicemia per evitare di avere eccessivi abbassamenti o rialzi della glicemia.

Una soluzione innovativa a tali problemi è rappresentata dal monitoraggio continuo della glicemia che non necessita di prelievi di sangue dal polpastrello. Questo metodo si basa sull'applicazione di un sensore sulla pelle che consente di misurare costantemente la glicemia che potrà poi essere visualizzata semplicemente utilizzando un lettore di piccole dimensioni.

Presso il nostro Centro grazie al nostro diabetologo il Dott. Giuseppe DANIELE, Dottore di ricerca in Diabetologia presso l’Università degli studi di Pisa, è possibile applicare questo importantissimo e sofisticato dispositivo dopo attenta valutazione Diabetologica per stabilire l’idoneità all’applicazione di tale strumento.

Per informazioni contattare direttamente il Centro al numero 0831 52 61 70, scrivici nella sezione "Contatti" oppure visita la nostra pagina Facebook
Presso il nostro Centro è in programma per GIOVEDì 3 MAGGIO una giornata dedicata alla Prevenzione ENDOCRINOLOGICA. In quella data sarà possibile effettuare al prezzo promozionale di 78 Euro un check-up del metabolismo o un controllo della tiroide comprensivo di ecografia. Ad effettuarle sarà il Dott. Giancarlo BASILI, specialista endocrinologo.

Le malattie endocrinologiche sono molto frequenti e si presentano con una varietà di sintomi molto vasta poichè le alterazioni metaboliche che causano possono interessare tutti gli organi del corpo umano.
La più diffusa tra queste è l'ipertiroidismo. Quest'ultimo infatti è la più diffusa malattia della tiroide; si manifesta più spesso nelle donne, la sua prevalenza aumenta con l’avanzare dell’età tanto che colpisce il 15% delle donne ultrasettantenni ed ha una prevalenza familiare. La ghiandola tiroidea normalmente stimola il metabolismo, quindi la maggior parte dei sintomi dell’ipotiroidismo riflette il rallentamento dei processi metabolici.

Abitualmente i sintomi sono più lievi quando la malattia si instaura gradualmente.
I sintomi comprendono:
- stanchezza
- depressione
- freddolosità
- incremento di peso (solo 2-5 Kg)
- secchezza della pelle e dei capelli
- stitichezza
- irregolarità mestruali nelle donne
- diminuire la produzione di sudore
- i capelli perdono qualità o diventano sottili, le sopracciglia possono diradarsi e le unghie possono diventare fragili.

L’ipotiroidismo può causare un lieve gonfiore attorno agli occhi, rallentamento del battito cardiaco e riduzione della forza di contrazione del cuore. Ne può derivare stanchezza e difficoltà di respiro con gli sforzi.

Nella persona adulta la causa più comune di ipotiroidismo è la tiroidite di Hashimoto: è questa una condizione in cui il sistema immunitario del paziente attacca la tiroide e la danneggia in modo che questa non può produrre quantità adeguate di ormoni.

La diagnosi precoce è fondamentale. I noduli tiroidei sono infatti sempre più frequenti nella popolazione ed è importante individuare in tempo quelli aventi significato tumorale. Con l'ecografia inoltre si è in grado di riconoscere i noduli sospetti da quelli che non lo sono. Possibile indirizzare la diagnosi delle infiammazioni della tiroide, cioè le tiroiditi.

Per prenotare una visita puoi contattare il Centro al numero 0831 52 61 70 oppure scrivici nella sezione "Contatti".
COS'E' IL TUMORE AL SENO?

Cominciamo col dire che colpisce 48.000 donne all'anno in Italia. Ma aggiungiamo subito che, se preso all'inizio, guarisce nel 98% dei casi. Il professor Umberto Veronesi insiste, convinto: «Possiamo arrivare al 100%, con la ricerca e con la consapevolezza delle donne sulla prevenzione e sui controlli da fare».



"Mortalità zero" possibile per quello che era uno dei più temibili "Big Killer". Sembra incredibile ma negli ultimi 20 anni i tassi di guarigione sono raddoppiati, grazie a diversi fattori, tra cui il miglioramento delle terapie e l’anticipazione diagnostica.



Il tumore del seno (o carcinoma mammario) è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato e anomalo all'interno della ghiandola mammaria. A seconda dello stadio, la malattia può essere localizzata o diffondersi ai tessuti circostanti e ad altre parti del corpo.
Le possibilità di cura e di guarigione dipendono dallo stadio in cui la neoplasia si trova al momento della diagnosi e dalle sue caratteristiche biologiche: tipi diversi di cancro della mammella, infatti, presentano tassi di crescita e risposte alle terapie differenti.
Va detto che la gran parte dei casi (75%) si verificano dopo i 50 anni e dopo la menopausa.


GIORNATE DI PREVENZIONE SENOLOGICA

Ogni mese organizziamo Giornate di Prevenzione SENOLOGICHE durante le quali il Dott. Matteo INCARBONE (Direttore di Chirurgia Toracica e Senologia, Ospedale San Giuseppe – Gruppo MultiMedica di Milano) e la Dott.ssa Alessia MACCAGNANO (Medico chirurgo Specialista in Radiologia) effettueranno Visite Senologiche + Ecografia a 78 Euro.


Per conoscere le date e per prenotare la tua visita contattaci al numero 0831 52 61 70 oppure scrivici nella sezione "Contatti".
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